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IDENTITÀ DEL MOVIMENTO

Il fallimento dell'esecutivo di Romano Prodi e il ritorno a palazzo Chigi di Silvio Berlusconi segnano non solo una sconfitta elettorale del centrosinistra, ma la verticale crisi di credibilità dello schieramento che si presentava come alternativo a una destra imbevuta di una concezione proprietaria dello Stato nonché di tendenze reazionarie e razziste, in un contesto in cui permangono gravi conflitti d'interesse, il quasi monopolio dell'informazione, una crisi profonda della pubblica amministrazione e dell'intero sistema di welfare e dei servizi, sempre più spesso privatizzati.
Davanti abbiamo questioni come l'avanzare della crisi economica (a novembre avremo i licenziati nelle piazze), la violenza e l'indifferentismo crescenti, la Costituzione da salvare, insieme al Concilio Vaticano II, i problemi energetici e ambientali, le questioni di legalità e di salvaguardia dei diritti, la politica governativa della sicurezza che da noi vive sulla rendita della paura, la necessità di dare forza all'Unione europea nelle prossime elezioni di giugno….in uno scenario internazionale di scarsa tenuta delle democrazie; di populismo globalizzato; di impoverimento nei beni, nell'occupazione, nei servizi, nei diritti; di minor tenuta del volontariato e della solidarietà, di aumento della conflittualità bellica in aree a rischio; di crescita dei flussi migratori.
La missione e la visione nel movimento nella Chiesa, a partire dal confronto con la CEI, con i vescovi, nelle parrocchie, imponendo e richiedendo una maggiore visibilità e l'affidamento di compiti di evangelizzazione e promozione della pace dall'alto verso il basso, tenendo presente che chiesa=gerarchia e chiesa=popolo di Dio, sono due entità ben distinte e che dobbiamo considerare distinte in quanto le critiche alla gerarchia non sono pregiudiziali, ma attente riflessioni del movimento.
10) Casa per la Pace (1 responsabile dipendente tempo pieno; 1 addetta alle pulizie dipendente (15 ore settimanali); ore-cucina appaltate alla coop villaggio dei popoli; 1 comitato di gestione nominato dal CN di 4 persone tra cui il responsabile; 1 coppia di volontari che affianca nella gestione, rendicontazione economica, pianificazione forniture, proposte formative e animazione; 1 volontaria che pianifica e organizza la manutenzione ordinaria e straordinaria della casa; 2 volontari che coordinano il gruppo di manutenzione periodica del giardino e del terreno circostante la casa; 1 volontario che verifica periodicamente gli attrezzi in officina e i PC e le stampanti).

Fonte: http://www.peacelink.it/paxchristi/a/29067.html

March 26, 2009 - Posted by dicatri | Uncategorized | , , , | No Comments Yet

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