Lo choc tedesco investe la sinistra italiana
ROMA – Lo smottamento della Spd, il partito socialdemocratico tedesco, è stato talmente grosso che anche una persona tenuta per mestiere a tacere di fronte a certi eventi, o a ricorrere a espressioni vaghe e circospette, non si è sentita obbligata a tortuosi giri di parole.
«Viene da mordersi le mani a pensare che nel nostro Paese il Pd, un anno fa, ha perso le elezioni per il Parlamento superando il 33% dei voti, e in meno di un anno non è riuscito a farne un punto di forza da cui ripartire.
COMPITI URGENTI – Riemerge tuttavia una necessità di ripensare che cosa debba significare essere di sinistra, o di centro-sinistra, in società sviluppate e in crisi come la tedesca e l’italiana.
È un’ammissione dalla quale l’ex responsabile del Pci per la Fiat fa derivare un’analisi: «La sinistra che ha avuto ruolo di governo deve ridefinire il suo modo di affrontare la modernità.
Fonte: www.corriere.it
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